SE LA FERRARI LASCIASSE LA FORMULA UNO?

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“La “Formula uno non sta funzionando”, … “E’ in declino perché la Fia si è dimenticata che le persone guardano le gare per divertimento. Nessuno vuole vedere un pilota risparmiare benzina o le gomme. La gente vuole vederli spingere. E’ uno sport ma anche uno spettacolo” … “Di certo non possiamo gareggiare con le sports-car e in Formula Uno. Non è possibile”. …
Sono alcuni passi di un’intervista choc rilasciata al Wall-Street Journal dal Presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo. Da oltre mezzo secolo la F1, soprattutto in Italia, s’identifica con la Ferrari e, senza dubbio l’abbandono della squadra del “cavallino rampante” farebbe perdere fascino all’intero circus. La casa italiana ha sempre giocato su questo fattore, tuttavia, almeno da qualche anno, sembra non essere più capace d’imporsi a livello politico, se è vero che, sentendo le varie dichiarazioni rilasciate dopo ogni stagione conclusa senza il titolo mondiale, assente ormai dal 2007, sono sempre stati approvati regolamenti favorevoli alle scuderie concorrenti: prima la Brown, poi la Redbull, per terminare con la Mercedes di questanno, vincitrice in tutti i gran premi, tranne a Montecarlo. E dire che, al momento, il Presidente della Federazione è quel Jean Tod, direttore sportivo della scuderia ai tempi di Schumacher, quando il tedesco imperava in lungo e in largo.
Mai come quest’anno si parla di “formula noia”, ma questo sembra essere un mantra ricorrente ormai da un trentennio, ossia da quando l’elettronica ha fatto la sua comparsa sulle monoposto a ruote scoperte. Allora perché questo sfogo?
A noi, sinceramente sembra uno scaricarsi le responsabilità, per l’ennesimo fallimento tecnico. Sono anni che la Ferrari non è più competitiva ai massimi livelli e solo l’abilita di Alonso le ha permesso di sfiorare il titolo in due circostanze. A questo punto ci si chiede dove fossero i dirigenti della “rossa” quando la federazione approvava questo presunto “scempio”! Andiamo oltre: il fatto cche le corse non vengano più trasmesse in chiaro toglie senz’altro interesse all’intero circus, Ferrari compresa, ma lasciare la categoria più popolare è un buon affare? Non farebbero meglio a Modena battersi per permettere alle emittenti in chiaro di tornare a trasmettere l’intero campionato? Infine, per venire alla domanda posta nel titolo, siamo convinti che, se da un lato la Ferrari è una delle attrattive principali della Formula UNO, il gareggiare in una serie sempre più popolare in paesi e mercati emergenti porta senz’altro beneficio alla casa italiana, per la quale rinunciare ad un traino pubblicitario simile costituirebbe un danno!

Bene faranno gli ingenieri a tirare fuori una macchina capace di sfruttare al meglio i motori a disposizione e meglio farà Montezemolo a parlare d’abbandono quando tornerà a dominare il podio. Ora sa tanto di “piangina”!

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