CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1955-56: IL GIRONE DI RITORNO DALLA 23a ALLA 27a GIORNATA

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L’esito del derby di Milano, decreta che alla Fiorentina basterà amministrare l’enorme vantaggio, per cucire sulle maglie il simbolo del tricolore.
23a GIORNATA: domenica 18 marzo 1956

Atalanta – Fiorentina 0-0

Bologna – Spal 2-2

6′ Di Giacomo, 15′ Macor, 75′ e 82′ Pivatelli (BO)

L.R. Vicenza – Lazio 0-1

15′ aut. Giaroli

Milan – Triestina 1-0

89′ Schiaffino

Pro Patria – Padova 0-2

63′ Chiumento, 77′ Stivanello

Roma – Napoli 2-1

15′ Nyers, 44′ Posio (NA), 61′ Da Costa

Sampdoria – Genoa 0-0

Torino – Inter 0-2

85′ Massei, 88′ Invernizzi

Classifica:

Fiorentina 37; Milan 29; Inter 27; Spal e Sampdoria 25; Roma 24; Atalanta, L. R. Vicenza, Padova e Torino 23; Juventus, Lazio e Napoli 22; Genoa 21; Triestina 20; Bologna e Novara 18; Pro Patria 8.

Nuovo pareggio della capolista sul difficile campo dell’Atalanta di cui il Milan approfitta per prolungare l’agonia di questo campionato che non si vede come possa riaprirsi. Il Bologna, pareggiando il derby emiliano-romagnolo con la sorpresa Spal, raggiunge il Novara che per altro deve recuperare il proprio incontro con la Juventus.
RECUPERO 23’a GIORNATA: lunedì 19 marzo 1956

Novara – Juventus 0-0

Mentre si è intenti a commentare i risultati della domenica Novara e Juventus scendono in campo dando vita ad uno 0 a 0 che serve più ai padroni di casa che in questo modo conservano un punto di vantaggio sul Bologna.

Contemporaneamente scende in campo pure l’Inter. Nonostante l’impegno di Torino, i milanesi schiantano gli jugoslavi dello Zagabria per 4 a 0, grazie ad una doppietta a testa di Skoglund e Lorenzi. Ora gli uomini del Presidente Angelo Moratti si giocheranno il passaggio del turno sul terreno del Birmingham.

Come ogni anno giunge la primavera, questa volta attesa da tutti, in quanto pone fine ad uno degli inverni più freddi dell’intero XX secolo. Con la bella stagione dagli Stati Uniti arriva una bellissima notizia per l’intero cinema italiano: Anna Magnani, grande attrice romana diventata celebre fin dagli anni quaranta come protagonista di film impareggiabili come “Roma città aperta”, conquista l’oscar come migliore attrice protagonista. La Magnani s’impone grazie alla pellicola: “la rosa tattuata,” diretta da Daniel Man ed interpretata al fianco di Burt Lancaster.
ANTICIPO 24’a GIORNATA: sabato 24 marzo 1956

Juventus – Roma 0-0

Nuovo pareggio a reti bianche per la Juventus ormai rassegnata ad un campionato di centro classifica. In realtà i bianco-neri hanno assoluta necessità di sostituire degnamente uomini come i fratelli Hansen ed Ermes Muccinelli, operazione fallita ingaggiando gli argentini Vairo e Colella.

*

24a GIORNATA: domenica 25 marzo 1956

*

Fiorentina – LR Vicenza 2-0

54′ Prini, 61′ Virgili

*

Genoa – Pro Patria 3-0

6′ Cardoni, 82′ Carapellese, 88′ Pistrin

*

Inter – Sampdoria 7-1

6′ Armano, 16′ Lorenzi, 30′ Tortul (SA) rig., 41′ e 57′ Massei, 70′ Armano,
73′ Lorenzi, 75′ Armano rig.

*

Lazio – Bologna 2-2

8′ Muccinelli (LA), 30′ Pascutti, 34′ Selmosson (LA), 57′ Pivatelli

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Napoli – Atalanta 0-3

38′ aut. Comaschi, 79′ aut. Ciccarelli, 80′ Bassetto

*

Padova – Novara 2-1

3′ Arce (NO), 67′ Smersy, 90′ Chiumento

*

Spal – Milan 0-0

Triestina – Torino 1-0

2′ Brighenti

*

Classifica:

Fiorentina 39; Milan 30; Inter 29; Spal 26; Atalanta, Padova, Roma e Sampdoria 25; Juventus 24; Genoa, Lazio, L.R. Vicenza e
Torino 23; Napoli e Triestina 22; Bologna e Novara 19; Pro Patria 8.

Nuova vittoria della Fiorentina e nuovo pareggio del Milan che ormai pensa al futuro, visto che l’attuale torneo si è trasformato in una lunghissima cavalcata trionfale per i viola. Sul campo di Ferrara i rossoneri fanno esordire due giovanotti destinati a lasciare un segno soprattutto una volta appese le scarpe al chiodo: si tratta di Osvaldo Bagnoli e Luigi Radice.

Termina così il mese di marzo con cambiamenti epocali per il continente africano: il 28 la Francia riconosce l’indipendenza del Marocco, azione che fa seguito a quanto accaduto sette giorni prima, quando ad ottenerla è stata la Tunisia.
ANTICIPO 25’a GIORNATA: sabato 31 marzo 1956

Novara – L.R. Vicenza 2-0

5′ Eidefjall, 53′ Arce
Il Novara batte il Vicenza, coinvolge i veneti nella lotta per la salvezza, dalla quale sembravano fuori fin dall’inizio del campionato e mette pressione al Bologna, che a questo punto si trova costretto a vincere.
25a GIORNATA: domenica 1 aprile 1956

Atalanta – Juventus 1-1

17′ Bartolini, 28′ Sabbatella (AT)

Bologna – Napoli 3-1

17′ Pivatelli, 36′ Pozzan, 66′ Pivatelli, 80′ Vitali (NA)

Lazio – Inter 2-2

17′ Burini (LA) rig., 67′ Selmosson (LA), 70′ Armano rig., 90′ Ferrario

Milan – Genoa 3-2

1′ e 22′ aut. Delfino, 53′ Schiaffino, 74′ e 76′ Frizzi (GE)


Padova – Roma 2-0

64′ Bonistalli, 66′ Stivanello

Pro Patria – Triestina 1-4

8′ Frascoli (PR), 16′ Szoke, 57′ Brighenti, 79′ Zaro, 82′ Dorigo

Sampdoria – Spal 3-1

22′ Firmani, 35′ Vinyei (SP) rig., 44′ e 65′ Firmani

Torino – Fiorentina 0-1

44′ Montuori

Classifica:

Fiorentina 41; Milan 32; Inter 30; Padova e Sampdoria 27; Atalanta e Spal 26; Juventus e Roma 25; Lazio e Triestina 24; Genoa, L. R. Vicenza e Torino 23; Napoli 22; Bologna e Novara 21; Pro Patria 8.

Montuori regala alla sua Fiorentina la vittoria sul campo di un Torino in caduta libera. Dopo il successo nel derby i granata, probabilmente appagati, si sono seduti precipitando in una gravissima crisi tecnica che ora li vede lottare per non retrocedere.

Nella stessa situazione ora si trova pure il Napoli che, dopo la sconfitta sul campo di un Bologna in forma strepitosa, deve gestire un solo punto di vantaggio sulle penultime.

Nella settimana successiva a questa importante giornata di campionato, viene recuperato il derby romano. Le due compagini viaggiano a centro classifica, ma debbono fare attenzione a non commettere troppi passi falsi.
RECUPERO 22’a GIORNATA: mercoledì 4 aprile 1956

Lazio – Roma 1-0

46′ Muccinelli
Ermes Muccinelli realizza un gol che, oltre a dare un’importantissima vittoria nel derby, successo che ha valenza annuale in quanto permette ai tifosi laziali di gioire fino alla prossima stracittadina, permette anche ai suoi di guadagnare importanti posizioni in classifica.
26a GIORNATA: domenica 8 aprile 1956

Fiorentina – Novara 4-2

2′ e 33′ Montuori, 40′ Virgili, 41′ Savioni (NO), 48′ Montuori, 70′ Marzani (NO)

Genoa – Juventus 0-0

Inter – Bologna 0-3

51′ Cervellati, 72′ Randon, 75′ Pascutti

L.R. Vicenza – Milan 1-3

10′ Dal Monte, 18′ Valli, 47′ Murolo (L.), 90′ Schiaffino

Napoli – Sampdoria 3-1

16′ Tortul (SA) rig., 63′ Jeppson, 81′ Vitali rig., 85′ Pesaola

Roma – Pro Patria 1-0

30′ Prenna

Spal – Atalanta 0-0

Torino – Lazio 2-2

10′ Buhtz (TO), 31′ Bertoloni (TO), 70′ Vivolo, 82′ Burini

Triestina – Padova 1-0

60′ Zaro

Classifica:

Fiorentina 43; Milan 34; Inter 30; Atalanta, Lazio, Padova, Roma, Spal e Sampdoria 27; Juventus e Triestina 26; Genoa, Napoli e
Torino 24; Bologna e L. R. Vicenza 23; Novara 21; Pro Patria 8.
Al Comunale di Firenze va in scena lo show di Miguel Angel Montuori trascinatore dei viola verso un altro successo decisivo sul Novara che ora si trova da solo in penultima posizione. Infatti il Bologna è andato a vincere largamente in casa dell’Inter che vede sfuggirle anche il secondo posto a favore del Milan vittorioso a Vicenza.
27a GIORNATA: domenica 15 aprile 1956

Bologna – Atalanta 1-0

75′ Pascutti

Fiorentina – Milan 3-0

15′ Prini, 37′ e 63′ Virgili

Genoa – L.R. Vicenza 2-2

4′ Miglioli, 5′ Frizzi (GE), 62′ Carapellese (GE), 90′ David
rig.

Inter – Roma 1-1

8′ Vonlanthen (IN), 90′ Da Costa

Juventus – Napoli 0-1

17′ Jeppson

Lazio – Spal 3-0

15′ Vivolo, 64′ Burini rig., 65′ Selmosson

Novara – Triestina 0-1

50′ Lucentini

Padova – Sampdoria 1-3

31′ Firmani, 33′ Chiumento (PD), 51′ Ronzon, 70′ Firmani

Pro Patria – Torino 1-1

14′ La Rosa (PR), 69′ Buhtz

Classifica:

Fiorentina 45; Milan 34; Inter 31; Lazio e Sampdoria 29; Roma e Triestina 28; Atalanta, Padova e Spal 27; Juventus e Napoli 26;
Bologna, Genoa e Torino 25; L.R. Vicenza 24; Novara 21; Pro Patria 9.
Ora è praticamente fatta! Trascinata da Virgili, che sta diventando “Pecos Bill” a causa dei suoi baffi, la Fiorentina ha messo tra sé e le altre un distacco abissale praticamente impossibile da colmare.

In coda giunge il primo verdetto: nonostante il pareggio casalingo con il Torino, la Pro Patria è matematicamente retrocessa in serie B con quasi due mesi d’anticipo. Per ora finisce qui, sebbene i bustocchi abbiano ancora sette gare da giocare, l’avventura nella massima serie di uno dei club più caratteristici di questi primi settant’anni di storia del nostro calcio. Per molti anni vedremo la Pro militare in serie B, ma un ulteriore caduta la toglierà dal calcio che conta.

Con questi verdetti il campionato si ferma per dar spazio alla nazionale e alle squadre impegnate nelle coppe europee. L’inter vola in Inghilterra per affrontare il match decisivo per proseguire nella Coppa delle Fiere. Lorenzi e compagni tornano sconfitti per 2 a 1 dalla Terra d’Albione e sono costretti a dare l’addio al sogno di proseguire nella competizione. Contemporaneamente il Milan è impegnato nella semifinale di Coppa dei Campioni contro il Real Madrid nel quale brilla fulgida la stella di Alfredo Di Stefano. Si tratta di un autentico fuoriclasse che unisce a capacità tecniche di livello assoluto, un’incredibile forza fisica che ne fanno un giocatore completamente immarcabile, come lo è l’ala sinistra Gento, uno dei giocatori più rapidi che abbiano mai calcato un campo di gioco.

In Spagna i rossoneri si rendono conto di tutto questo e alla fine, complice una cattiva serata del portiere Lorenzo Buffon, escono sconfitti per 4 a 2. La bontà del gioco espresso, tuttavia, autorizza speranze di rimonta in vista della gara di Milano prevista per il martedì successivo.

La giornata, per altro, non ha proposto solamente eventi sportivi: a Montecarlo il Principe di Monaco Ranieri Grimaldi prende in moglie la bellissima attrice americana Grace Kelly. Per oltre due decenni, fino alla tragica scomparsa della donna in un incidente stradale avvenuto agli inizi degli anni ottanta, i due costituiranno una delle coppie più invidiate del mondo.

Probabilmente dell’evento, magari in un articolo inserito nelle ultime pagine, se ne sarà occupato anche il nuovo quotidiano presente nelle edicole dal 21 aprile 1956. Si tratta de’ “IL GIORNO,” diretto da Gaetano Baldacci e di proprietà di riferimento dell’ENI di Enrico Mattei, figura sempre più importante in tutti questi anni cinquanta.

Il 25 aprile Milano vive un altro evento calcistico di prim’ordine: viene inaugurato il secondo anello dello Stadio che fa di San Siro un monumento del calcio capace di ospitare oltre 80.000 persone. Arriva la nazionale che ospita il Brasile dei fratelli Santos e di Didì. Rispetto alla gara contro la Francia troviamo la novità dell’esordio del sampdoriano Bernasconi che sostituisce il viola Francesco Rosetta.
205: Milano (Stadio Comunale, San Siro) – mercoledì, 25 aprile 1956 – ore 15,30

ITALIA -BRASILE 3-0 (Am.)

RETI: 13′ e 62′ Virgili, 76′ aut. De Sordi

ITALIA: G. Viola (Juventus) 9, Magnini (Fiorentina) 14, Cervato (Fiorentina) 15, Chiappella (Fiorentina) 8, Bernasconi (Sampdoria) 1, Segato (Fiorentina) 8, Boniperti (Juventus) 29 (cap.), Gratton (Fiorentina) 3, Virgili (Fiorentina) 4, Montuori (Fiorentina) 2, Carapellese (Genoa) 16. C.T.: Commissione tecnica federale; all.: A. Foni.

BRASILE: Gilmar, Djalma Santos, Nilton Santos (cap.), Zozimo, De Sordi, Dequinha, Paulinho, Walter, Gino (46′ Larry), Didi, Escurinho. C.T.: F. Costa

ARBITRO: Horn (olanda).

SPETTATORI: 80.000
A Milano l’Italia ottiene una vittoria tanto roboante quanto prestigiosa. Il blocco della Fiorentina sa esprimere un gran gioco anche quando si veste d’azzurro, con Virgili capace di ergersi al ruolo di trascinatore assoluto. Ne sa qualcosa il mediano avversario De Sordi, incapace di tenere il centr’avanti ex Udinese e autore di una clamorosa autorete, per evitare al viola la terza segnatura di giornata. L’entusiasmo torna alle stelle: vuoi vedere che finalmente, da quel maledetto 4 maggio del 1949, si è rritrovato un blocco vincente?
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