CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

S’INTENSIFICA L’EMIGRAZIONE

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmailby feather
Mentre questo gran numero di stranieri, molti dei quali figli o nipoti di emigranti italiani, giunge nel “Bel Paese” per allietare i fanatici dell’arte pedatoria, altri italiani, disperati e senza futuro riprendono massicciamente la via dell’estero.

Da qualche anno il loro numero era attestato attorno alle 200.000 unità, ma in quest’anno si tocca il numero massimo dal secondo dopoguerra in avanti con quasi 400.000 individui costretti ad accontentarsi di svolgere soprattutto lavori umili (facchini, minatori, camerieri) in Francia,
Germania Occidentale, Olanda, Svizzera e Belgio.

Questo è pure l’anno della grande MIGRAZIONE INTERNA, dalle campagne alle città del triangolo industriale, dove a Torino c’e’ un vero e proprio boom, dove si lavora a pieno ritmo sia nella Fiat, sia nelle fabbriche satelliti e dell’indotto. Dopo la Fiat 600 (il marchio piemontese ne produrra’ con le sue catene di montaggio mai ferme nelle ventiquattr’ore, circa 1000 esemplari giornalieri) il 4 luglio 1957 entra in produzione a Torino la Fiat 500 che costa 395.000 lire, 13 stipendi di un operaio. Inizia qui la corsa a “farsi la macchina”, il sogno di ogni italiano anche povero! Nel
1955 circolavano 366.000 auto e già nel 1964 saliranno a 5.000.000!
PAGINA SUCCESSIVA PAGINA PRECEDENTE Facebooktwitterlinkedinrssyoutubeby feather

LASCIA UN Commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.