CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1941-42: ULTIME TRE GIORNATE

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Ignara di quanto sta accadendo oltre confine, esattamente in casa del grande alleato tedesco, la gente si appresta a vivere una nuova domenica con la solita messa, l’usuale pranzo (sempre più povero) e il pomeriggio dedicato ai passatempi, tra i quali la consueta giornata di campionato.
28a GIORNATA: domenica 31 maggio 1942

        

 Atalanta – Liguria      1-1    

46′ Coppa, 85′ Schiavi (AT)

Bologna – Napoli        1-2    

18′ Sansone (BO), 72′ Verrina rig., 74′ Barrera

Genova – Livorno        3-1    

15′ Viani II (LI), 77′ e 83′ Ispiro, 89′ Barbieri rig.

Juventus – Modena       1-1    

33′ Lushta (JU), 43′ Del Grosso

Milan – Lazio           2-5    

14′ Puccinelli, 19′ Cappello IV (MI), 22′ Puccinelli, 23′ Cappello IV (MI), 34′ e 62′ Piola, 73′ Puccinelli

Roma – Ambrosiana       6-0    

5′ Pantò, 8′ Amadei, 38′ e 59′ Borsetti, 82′ Pantò, 84′ Coscia

Triestina – Fiorentina  2-0    

44′ De Filippis, 60′ Tosolini

Venezia – Torino        3-1    

5′ Petron (TO), 37′ Pernigo rig., 50′ Begnini, 75′ Pernigo

 CLASSIFICA:

Roma 38; Torino 37; Venezia 36; Genova e Lazio 33; Juventus 31; Triestina 29; Bologna 28; Milan 26; Liguria 25; Ambrosiana 24; Atalanta e Fiorentina 23; Livorno 22; Napoli 21; Modena 19.
 Il campionato è nuovamente tutto da giocare! In testa il Torino cade a Venezia, permette ai padroni di casa di ritornare in lizza, ma soprattutto consente alla Roma, che nel frattempo travolge l’Ambrosiana,  di riportarsi nuovamente al comando. In coda il Napoli passa a Bologna e, approfittando del notevole rallentamento di chi lo precede, rientra in corsa per rimanere nella massima divisione. Quest’anno al campionato per la salvezza partecipa anche l’Ambrosiana. Troppe le cessioni eccellenti dei milanesi per sperare di rimanere ad alto livello. I giocatori arrivati sono di buona levatura tecnica, ma non hanno la personalità necessaria per tenere al vertice un sodalizio come quello ner’azzurro.

Anche in Italia le forze antifasciste iniziano ad organizzarsi per cercare di porre fine al regime di Mussolini. All’inizio del mese di giugno viene formato il Partito d’Azione nel quale confluiscono le due anime della lotta: una definita come liberal-socialista, l’altra, certamente più radicale, che passa sotto il nome di “Giustizia e Libertà.” Assieme elaborano la costituzione di uno Stato post fascista contemplante un’economia mista e la nazionalizzazione delle grandi aziende e dei monopoli.

Mentre si decide il campionato, in pieno Oceano Pacifico si combatte probabilmente la battaglia destinata a mutare le sorti dell’intero conflitto tra Stati Uniti e Giappone: la Battaglia delle Midway. Contemporaneamente i nipponici invadono le isole Aleutine, situate al largo dell’Alaska.
29a GIORNATA: domenica 7 giugno 1942

       
Ambrosiana – Milan      2-2    

1′ Boffi, 19′ Quario (AM), 82′ Campatelli (AM), 90′ Trapanelli

Bologna – Fiorentina    2-3    

1′ Penzo, 20′ Puricelli (BO), 51′ Gei, 71′ Reguzzoni (BO) rig., 73′ Gei

Lazio – Atalanta        2-1    

29′ e 59′ Piola, 62′ Pagliano (AT)

Liguria – Venezia       0-2    

41′ Puppo, 68′ Pernigo

Livorno – Roma          0-2    

24′ Pantò, 81′ Amadei

Modena – Genova         2-3    

12′ Galli (MO), 35′ Trevisan, 57′ Capra (MO), 59′ Ispiro, 68′ Conti

Napoli – Juventus       4-1    

24′ Busani, 55′ Barrera, 67′ Venditti, 75′ Busani, 88′ Rava (JU) rig.

Torino – Triestina      2-0    

26′ e 30′ Gabetto

 CLASSIFICA:

Roma 40; Torino 39; Venezia 38; Genova e Lazio 35; Juventus 31; Triestina 29; Bologna 28; Milan 27; Ambrosiana, Fiorentina e Liguria 25; Atalanta e Napoli 23; Livorno 22; Modena 19.
 Vincono Roma, Torino e Venezia; per i lagunari, a questo punto, si tratta di sperare solo in uno spareggio;  si rivela decisiva la sconfitta interna subita alla 23′  proprio contro  i capitolini.

In coda il Modena è matematicamente retrocesso. L’altro posto se lo disputano  l’Atalanta, il Napoli, che hanno un punto di vantaggio sul Livorno.  I campani
si sono resi protagonisti di una rimonta eccezionale. Ora devono solo completare l’opera. L’ultima giornata li vedrà protagonisti a Genova contro una compagine che non ha più nulla da chiedere al campionato. Ma nella stessa situazione si trovano anche l’Atalanta e il Livorno impegnate contro le due milanesi.

Intanto in Africa continua l’avanzata verso Tobruk. Naturalmente i resoconti sono trionfali e passano sotto silenzio quanto avviene nel villaggio ceco di Lidice. La risposta nazista all’assassinio del gerarca Reinhard Heydrik non si è fatta attendere. Per rappresaglia il 9 giugno l’intera cittadina viene rasa al suolo e tutti i suoi abitanti vengono passati per le armi.
 30a GIORNATA: domenica 14 giugno 1942       

 Atalanta – Ambrosiana   1-1    

22′ Quario, 88′ Schiavi (AT)

Fiorentina – Torino     2-1    

39′ e 56′ Gei, 66′ Borel II (TO)

Genova – Napoli         3-0    

9′ Trevisan, 40′ Barbieri, 65′ Conti

Juventus – Bologna      1-1    

5′ Puricelli, 15′ Lushta (JU)

Milan – Livorno         0-2    

3′ Piana, 49′ Viani II

Roma – Modena           2-0    

21′ Cappellini, 35′ Borsetti

Triestina – Liguria     0-1    

35′ Castelli

Venezia – Lazio         0-2    

53′ Puccinelli, 84′ Baldo

 CLASSIFICA:

Roma 42; Torino 39; Venezia 38; Genova e Lazio 37; Juventus 32; Bologna e Triestina 29; Fiorentina, Liguria e Milan 27; Ambrosiana 26; Atalanta e Livorno 24; Napoli 23; Modena 19.
Basta poco più di mezz’ora alla Roma per mettere al sicuro il risultato contro il Modena e la festa può iniziare. Laddove non erano riuscite formazioni più accreditate, pensiamo alla Roma che aveva in rosa giocatori come Volk, Guaita, Bernardini, Ferraris IV, Costantino, Monzeglio, ecc., è riuscito un gruppo che piano piano, senza partire con i favori del pronostico, ha rappresentato la prima favola bella del nostro calcio.  Quasi a lasciare spazio alla festa romanista sono arrivate le contemporanee sconfitte di Torino e Venezia, che hanno dato all’affermazione giallo-rossa i contorni del trionfo.

In altri momenti un evento del genere sarebbe stato festeggiato a lungo, ma Poichè l’Italia è in guerra,  non si ritiene opportuno dar luogo a grandi cortei.
Le celebrazioni per lo scudetto sono molto sobrie. Il segno più vistoso del giubilo che ha percorso la Capitale nel giorno del titolo tricolore calcistico sono stati i cappelli piumati indossati da molti dei giocatori romanisti appartenenti al corpo dei Bersaglieri e che, proprio per questo, hanno potuto godere di un
trattamento di favore in vista degli allenamenti

In coda, invece, piange il Napoli. I campani crollano a Genova, l’Atalanta pareggia all’ultimo minuto contro l’Ambrosiana, il Livorno passa a Milano e i
partenopei si trovano incredibilmente retrocessi dopo aver assaporato il gusto di un’impresa da leggenda.

Tuttavia sull’esito finale di questo campionato ci sarebbe da discutere molto! Fosse successa una cosa simile al giorno d’oggi chissà che cosa staremmo
qui a dire. Quanto meno si parlerebbe di scandalo e si aprirebbero chissà quali inchieste. A Milano, contro i rossoneri allenati da Mario Magnozzi arriva il Livorno, la squadra del cuore del trainer meneghino. I labronici passano contro una compagine guarda caso imbottita di rincalzi. Sta a vedere che in
questo 1942 esiste già il germe del sistema Moggi!!!
LA CLASSIFICA

POS. SQUADRA P. G. V. N. S. V. N. S. V. N. S. G.F. G.S.

1. ROMA 42 30 11 3 1 5 7 3 16 10 4 55 21

2. Torino 39 30 11 4 0 5 3 7 16 7 7 60 39

3. Venezia 38 30 12 1 2 3 7 5 15 8 7 40 25

4. Genova 1893 37 30 10 3 2 3 8 4 13 11 6 53 35

5. Lazio 37 30 10 5 0 4 4 7 14 9 7 55 37

6. Juventus 32 30 8 6 1 4 2 9 12 8 10 47 41

7. Bologna 29 30 8 3 4 4 2 9 12 5 13 50 37

8. Triestina 29 30 6 7 2 2 6 7 9 13 9 29 32

9. Fiorentina 27 30 9 2 4 2 3 10 11 5 14 51 50

10. Milano 27 30 8 3 4 2 4 9 10 7 13 53 53

11. Liguria 27 30 9 2 4 1 5 9 10 7 13 39 56

12. Ambrosiana Inter 26 30 4 6 5 3 6 6 7 12 11 31 47

13. Atalanta 24 30 6 5 4 2 3 10 8 8 14 34 47

14. Livorno 24 30 7 5 3 2 1 12 9 6 15 35 57

15. NAPOLI 23 30 6 6 3 2 1 12 8 7 15 32 51

16. MODENA 19 30 6 4 5 0 3 12 6 7 17 23 59

480 240 131 65 44 44 65 131 175 130 175 687 687

   

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