CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

LE PRIME TRE GIORNATE DEL CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1983-84

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Emessi i primi verdetti, il mondo del calcio italiano attende l’inizio di quello che, molti definiscono “il campionato più bello del mondo.” Prima, però, l’attenzione va tutta al circuito di Monza dove si disputa un gran premio decisivo per l’assegnazione del titolo mondiale piloti, col ferrarista René Arnoux perfettamente in corsa per riportare il numero 1 sul cofano della rossa nel 1984. La
Brabham, tuttavia, sembra ritrovare la competitività ed il padovano Riccardo Patrese conquista la pole position, davanti alle
Ferrari. L’italiano viene però tradito dal motore già al secondo giro e così la vittoria va al compagno di squadra Nelson Piquet,
assoluto dominatore della gara. Arnoux, comunque,
giunge secondo portandosi a soli due punti da
Prost nella classifica del mondiale, con Piquet terzo a cinque punti. Patrik Tambay,
quarto dietro alla Renault di Eddie Cheever, resta in corsa per il mondiale con 11 punti di distacco dal leader Prost, costretto al ritiro per la rottura del motore. Quinto giunge il pilota romano della Lotus Elio De Angelis, seguito dall’inglese Dereck Warwick,
ancora positivo con la Toleman.

Questo esaltante prologo automobilistico, che sancisce il rafforzamento della leadership della Ferrari nella classifica dei costruttori, conduce alle ore 16,00 di domenica 11 settembre, ora del fischio d’inizio delnuovo campionato.
1a GIORNATA: domenica 11 settembre 1983

Avellino – Milan 4-0

31′ Bergossi, 39′ Barbadillo, 68′ Bergossi, 80′ Colomba

Catania – Torino 0-0

Fiorentina – Napoli 5-1

43′ Oriali, 45′, 63′ e 71′ Monelli, 79′ Palanca (NA), 80′ Iachini

Genoa – Udinese 0-5

37′ Mauro, 42′ Zico, 61′ e 82′ Virdis, 89′ Zico

Inter – Sampdoria 1-2

46′ Bini (IN), 63′ e 82′ Francis

Juventus – Ascoli 7-0

11′ e 25′ Rossi P., 34′ Penzo, 43′ e 51′ Platini rig., 82′ Boniek, 90′ Penzo

Roma – Pisa 2-0

40′ Di Bartolomei rig., 80′ Conti

Verona – Lazio 4-2

19′ Di Gennaro, 24′ Guidetti, 41′ Volpati, 55′ Iorio rig., 60′ e 90′ Laudrup (LA)

CLASSIFICA:

Avellino, Fiorentina, Juventus, Roma, Sampdoria, Udinese e Verona 2; Catania e Torino 1; Ascoli, Genoa, Inter, Lazio, Milan, Napoli e Pisa 0.
È un’Italia finalmente ubriaca di reti quella che, alla fine di questo assolato pomeriggio di settembre si trova a commentare l’esito della prima giornata del nuovo campionato. La resurrezione di Paolo Rossi, autore del primo gol stagionale, l’incredibile prodezza su punizione di Zico, capace di unire i tifosi di Genoa ed Udinese in un lungo applauso convinto, la gioia di Domenico Penzo, che inizia la propria avventura juventina nel migliore dei modi, sono le immagini principali di questa prima giornata.

Altro tema saliente è la situazione delle milanesi: il Milan, imbattuto in Coppa Italia, crolla ad Avellino, mentre l’Inter continua il proprio momento nero perdendo il big match di giornata contro la Sampdoria. Per gli uomini di Radice arriva immediatamente la possibilità di ottenere un pronto riscatto. Il mercoledì prendono il via le Coppe Europee. E’ una serata storica per Verona la cui squadra esordisce nelle competizioni continentali affrontando la Stella Rossa Belgrado, avversaria di rango. Un Bentegodi gremito in ogni ordine di posti accoglie l’esordio europeo della città di Giulietta.
COPPE EUROPEE – mercoledì 14 settembre 1983
COPPA DEI CAMPIONI – ANDATA 16i DI FINALE

ROMA – GOETEBORG 3-0

COPPA DELLE COPPE – ANDATA 16i DI FINALE

JUVENTUS – LECHIA DANZICA 7-0

COPPA UEFA – ANDATA 32i DI FINALE

TRABZONSPOR – INTER 1-0

VERONA – STELLA ROSSA BELGRADO 1-0

Solo l’Inter, in un’evidente crisi tecnica di sempre più difficile soluzione, non partecipa alla prima festa continentale. La Roma esordisce alla grande in Coppa dei Campioni ipotecando il passaggio del turnoc ontro i temibili svedesi del Göteborg, trascinata alla vittoria dalla rete in apertura di Francesco Vincenzi, autentica sorpresa di questo inizio di stagione giallo-rosso.

Dopo le sette reti rifilate all’Ascoli, la Juventus si ripete contro i malcapitati polacchi del Lechia di Danzica, una squadra che ha conquistato la Coppa di Polonia partendo dalla serie B. Ancora una volta il protagonista assoluto è Domenico Penzo autore di ben quattro gol. Forte di testa ed opportunista, il trent’enne attaccante acquistato dal Verona sembra trovarsi a meraviglia con tanti piedi buoni alle spalle.

In Coppa Uefa, detto della sconfitta interista sul campo turco di Trebisonda, si festeggia l’esordio vincente del Verona, grazie ad un rigore trasformato da Pietro Fanna, l’uomo più esperto di gare europee schierato da Bagnoli. Joe Jordan, poco convincente, è rimasto in panchina, mentre Wladislaw Zmuda è ancora alle prese col ginocchio da ricostruire. Maurizio Iorio, dal canto suo, deve scontare una squalifica di tre turni rimediata nella gara di ritorno contro il Benfica dell’anno precedente e, pertanto, non può essere d’aiuto.

Archiviato l’esordio europeo, si arriva alla seconda giornata, nella quale si attende una risposta dalle milanesi. I rosso-neri ospitano il Verona in un match molto sentito dalle due tifoserie, mentre l’Inter scende a Roma, in quello che è il debutto casalingo di Giorgio Chinaglia quale presidente bianc’azzurro.
2a GIORNATA: domenica 18 settembre 1983

Ascoli – Avellino 4-1

21′ Juary, 41′ aut. Di Somma, 52′ Juary, 63′ Diaz (AV), 75′ Nicolini

Lazio – Inter 3-0

22′ Giordano, 61′ Cupini, 90′ Laudrup

Milan – Verona 4-2

16′ Damiani, 19′ Fanna (VE), 47′ Gerets, 61′ Galderisi (VE), 70′ Damiani, 79′ Blisset

Napoli – Genoa 0-0

Pisa – Juventus 0-0

Sampdoria – Roma 1-2

33′ Guerrini (SA), 35′ Nela, 63′ Graziani

Torino – Fiorentina 1-0

22′ Beruatto

Udinese – Catania 3-1

9′ aut. Marchetti (CA), 30′ e 62′ Zico, 75′ Marchetti

CLASSIFICA:

Roma e Udinese 4; Juventus e Torino 3; Ascoli, Avellino, Fiorentina, Lazio, Milan, Sampdoria e Verona 2; Catania, Genoa, Napoli e Pisa 1; Inter 0.
Ciccio Graziani regala alla Roma una vittoria fondamentale nel big match sul campo della Sampdoria, con i capitolini che balzano al comando in compagnia dell’Udinese, trascinata al successo da un’altra doppietta di Zico. Il brasiliano segna e fornisce assist in serie, certificando così le proprie possibilità di rivestire un ruolo da grande protagonista anche nel calcio italiano.

Dietro il Pisa ferma la furia realizzatrice juventina guadagnando un prestigiosissimo pareggio, mentre il Torino affianca i cugini battendo la Fiorentina. Contro il Verona risorge il Milan che festeggia la prima rete italiana di Luther Blisset, mentre l’altra milanese crolla a Roma sul campo della Lazio. Per gli uomini di Radice si tratta della terza sconfitta consecutiva tra campionato e coppa Uefa, mentre dall’inizio della stagione ufficiale hanno ottenuto solamente una vittoria.

George Juary trascina l’Ascoli alla riscossa dopo la pesantissima batosta rimediata sul campo della Juventus.

Il week-end successivo propone, oltre alla terza giornata di questo splendido campionato, la penultima gara del campionato di Formula 1. Viene inventato il Gran Premio d’Europa. La corsa si rivela nefasta per la Ferrari in quanto segna la quasi completa perdita delle speranze di successo. Con Tambay ritirato e Arnoux doppiato. Solo il secondo ha ancora remote possibilità di vittoria finale.

la gara è vinta da Piquet davanti a Prost e alla Lotus di Nigel Mansel. Completano la zona punti l’Alfa Romeo di Andrea De Cesaris e le Tholeman di Dereck Warwick e Bruno Giacomelli.

Si andrà dunque all’ultimacorsa, in Sud Africa con tre
piloti in lizza per il titolo.

Da segnalare l’esordio sulla terza Williams del campione europeo di Formula 2, Jonathan Palmer
e l’assenza della seconda Theodore Racing,
ormai senza risorse economiche e giunta all’ultima apparizione.

Con la delusione nei cuori dei tifosi ferraristi, prende il via il terzo atto del campionato di calcio 1983-84.
3a GIORNATA: domenica 25 settembre 1983

Avellino – Udinese 2-1

26′ Di Somma, 51′ Zico (UD), 89′ aut. Edinho

Catania – Sampdoria 1-1

12′ Mancini, 75′ Pedrinho (CA)

Fiorentina – Ascoli 2-1

41′ Passarella rig., 74′ Pecci, 80′ Novellino (AS)

Genoa – Lazio 0-0

Inter – Torino 0-0

Juventus – Napoli 2-0

55′ Cabrini, 88′ Rossi P.

Roma – Milan 3-1

28′ Battistini (MI), 33′ Vincenzi, 44′ Maldera, 82′ Falcao

Verona – Pisa 2-0

30′ e 51′ Iorio

CLASSIFICA:

Roma 6; Juventus 5; Avellino, Fiorentina, Torino, Udinese e Verona 4; Lazio e Sampdoria 3; Ascoli, Catania, Genoa e Milan 2; Inter, Napoli e Pisa 1.
La Roma soffre un tempo contro il Milan, ma gli ex rosso-neri Francesco Vincenzi ed Aldo Maldera rimettono le cose a posto prima del sigillo messo da Paulo Roberto Falcao. Ora i capitolini guidano a punteggio pieno da soli, complice la contemporanea sconfitta dell’Udinese sul campo dell’Avellino. Questa volta l’ormai usuale prodezza di Zico non ha portato fieno nella cascina friulana. La Juventus, così balza in seconda posizione certificando la crisi del Napoli ancora a secco di successi in campionato.

Tornano alla vittoria pure Fiorentina, Sampdoria e Verona, mentre l’Inter dà qualche cenno di risveglio pareggiando in casa contro il Torino.
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