CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

ITALIA 1993: TRA CRONACA GIUDIZIARIA E NUOVA IDENTITÀ POLITICA

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Scelta di vita” sembra essere la nuova scoperta degli apostoli del “Dio Pallone”, spesso capricciosi e sempre più al di fuori di una realtà quotidiana in cui la gente comune si dibatte tra una strisciante crisi economica, governata da una classe politica in completo sfacelo, stato di cose ormai assodato.




Il boom leghista nelle ultime elezioni ha messo in allarme la vecchia classe politica, perfettamente conscia della necessità di rinnovarsi a partire dai regolamenti. L’1 luglio il Senato approva un emendamento dell’onorevole PDS Angelo Scivoletto che limita a tre legislature e comunque a non più di

quindici anni il mandato dei parlamentari.
Dalla fine degli anni Ottanta, le forze armate italiane sono chiamate a partecipare a svariate missioni di pace nelle zone più calde del mondo, dove spesso l’ordine è ristabilito attraverso azioni di guerra. Attualmente Bosnia e Somalia sono i fronti su cui maggiormente si concentra l’attenzione dei media, soprattutto per le tragiche notizie provenienti dall’ex colonia italiana in questo inizio di luglio. La capitale Mogadiscio è teatro di un agguato nel quale i ribelli locali uccidono tre soldati del contingente italiano e ne feriscono altri 23.
La quotidianità della gente comune prevede un carico fiscale sempre più pesante, quest’anno in modo particolare, se è vero che nelle casse statali è entrato il 37 % in più di IRPEF rispetto all’anno precedente, circostanza che, tuttavia, non frena la corsa del debito pubblico! Cadono pure alcune garanzie: il 3 giugno, infatti, Confindustria e sindacati si accordano sull’abolizione della scala mobile, sul mantenimento di due livelli di contrattazione per materie diverse, su contratti di formazione lavoro fino a 32 anni e sul ricorso al lavoro interinale, il tutto per cercare di tagliare il costo della manodopera.
Col calcio giocato in vacanza, mentre le società preparano la nuova stagione, gli altri sport trovano maggior spazio; il 2 luglio si gioisce per l’oro conquistato dalla bella fiorettista FRANCESCA BORTOLOTTI ai mondiali di Essen, mentre l’erba inglese di Wimbledon incorona la tedesca Stefy Graff sua regina e lo statunitense di origine greca Pete Samprass suo re, nel giorno in cui l’America festeggia il suo “Indipendence Day”.
Contemporaneamente la Francia vive il proprio annuale weekend di Formula UNO, mentre ha preso il via il Tour.Le Williams hanno dominato le prove, ribadendo il proprio monopolio sulla prima fila. Al via della corsa l’ordine della griglia rimane pressoché invariato, a parte il sorpasso di Schumacher su Alesi, con Hill che si porta al comando

davanti a Prost, Brundle, Blundell, Senna, Schumacher e Alesi. Al 21º giro, Blundell ha un’incomprensione con il doppiato De

Cesaris, e finisce contro le barriere. Non ci sono altri cambiamenti fino alla prima serie di pit stop, nella quale Prost

sopravanza Hill, prendendo la testa della corsa. Più dietro, Brundle è pressato da Senna e Schumacher, che lo passano dopo la

seconda serie di cambi gomme. Successivamente, approfittando del doppiaggio di Warwick, il tedesco della Benetton ha la meglio anche sul pilota della

McLaren e si porta al terzo posto. Prost vince quindi con un vantaggio minimo su Hill, seguito sul traguardo da Schumacher,

Senna, Brundle e Andretti.
La settimana si apre con un nuovo arresto: questa volta le manette scattano ai polsi del costruttore milanese Salvatore Ligresti. Il giorno successivo, martedì 6 luglio, un pullman, mentre viaggia sulle strade della Val Badia precipita in un burrone, causando 18 morti e 22 feriti. Le immagini di disperazione provenienti da questa bella località altoadesina contrastano con lo stupore causato con quanto avviene nella casa d’aste Christie’s, dove per 8,8 miliardi di lire, si vende un disegno di Michelangelo, comprato dal Getty Museum di

Los Angeles.
Tuttavia è sempre la cronaca giudiziaria ad aprire giornali e telegiornali anche in questa estate 1993: sette nuovi arresti e 5 latitanti fra cui anche il fratello dell’ex ministro della Sanità De Lorenzo per lo scandalo del

ritocco dei prezzi dei medicinali, mentre viene emesse un nuovo ordine di custodia cautelare per Salvatore Ligresti. Ora la bufera giudiziaria investe pure i vertici FIAT; il 7 luglio Cesare Romiti viene interrogato per tre ore dai magistrati torinesi, mentre il jgiorno dopo l’arresto tocca al numero due dei Beni culturali Francesco Sisinni per truffa allo stato, corruzione e falso ideologico.
La politica cerca di riorganizzarsi, proponendo nuovi personaggi; tra questi c’è la toscana Rosi Bindi, proveniente da quella che viene definita come la sinistra DC, la quale, il 9 luglio, presenta la “Cosa Bianca”, movimento politico progressista di matrice cattolica, che dovrebbe costituire un punto di riferimento per i moderati italiani. I contenuti divergono totalmente da quelli proposti dalla Lega, il cui segretario Umberto Bossi, l’11 luglio, annuncia lo sciopero fiscale se il Presidente della Repubblica Scalfaro non scioglierà le Camere subito dopo l’approvazione della finanziaria.
Mentre il “senatur” scalda le sue folle, scandalizzando i “puristi” soprattutto per i suoi modi, l’Inghilterra è teatro di una nuova tappa del Campionato Mondiale di Formula UNO. Al via della tradizionale corsa, Hill parte meglio del compagno di squadra e si porta al comando, ma il brasiliano Senna fa ancora meglio e dal quarto posto sulla griglia di partenza balza in seconda posizione. Il tre volte Campione del Mondo, però, non è in grado di resistere a lungo al più veloce

Prost, che lo sopravanza nel corso del settimo giro. Più tardi anche Schumacher ha la meglio sul pilota della McLaren, mentre Prost comincia a rimontare su Hill, raggiungendolo quando la safety car entra in pista per un incidente di Badoer alla curva

Woodcote. Nel corso del 42º passaggio, il motore della vettura di Hill si rompe e l’inglese deve ritirarsi; Prost passa così

al comando davanti a Schumacher e Senna. L’ordine rimane invariato fino all’ultima tornata, quando Senna, come già accaduto

due anni prima, rimane senza benzina e si ferma lungo il tracciato; il brasiliano viene comunque classificato quinto, alle

spalle di Prost, Schumacher, Patrese e Herbert e davanti a Warwick, che porta il primo punto della stagione alla Footwork.
Con questi risultati e col Tour de France in pieno svolgimento – anche quest’anno a dominare è lo spagnolo Indurain – si apre l’ultima settimana di calcio mercato.

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