La 2a giornata 2022-23: UN SALTO NEL PASSATO

Leggendo il tabellino della 2a giornata 2022-23 del campionato italiano di calcio di serie A sembra di tornare indietro di quarant’anni quando: si giocava solo la domenica e tutti alla stessa ora e, soprattutto, i gol di un intero turno spesso si contavano sulle dita.

Sono proprio le 13 reti messe a segno nelle 10 partite in programma a ricondurci indietro con la fantasia, richiamando ad un calcio per molti più bello: senz’altro più ordinato. In realtà rimane lo “spezzatino” in una stagione dai connotati isterici, con rose ancora da definire, effetto di una campagna trasferimenti che si chiude quando saranno già state disputate quattro giornate di serie A. Non bastasse, molti protagonisti annunciati sono già ai box, alcuni per mesi, a causa di gravissimi infortuni, motivo di riflessione circa la bontà di simili operazioni di mercato.




La 2a giornata 2022-23: LE PARTITE DEL SABATO

Nel tardo pomeriggio di sabato 20 agosto Torino e Lazio chiudono a reti bianche il proprio scontro diretto, conservando la propria imbattibilità stagionale. Analogo risultato si registra sul terreno di Udine, con i padroni di casa fermati dalla Salernitana. Le due formazioni registrano in questo modo il loro primo punto stagionale.

In serata San Siro ospita la prima casalinga dell’Inter contro lo Spezia. C’è aria di festa dal momento che la società ha tolto dal mercato il forte difensore Milan Skriniar,; una bella ignezione di fiducia per i ragazzi allenati da Simone Inzaghi, chiamati a riscattare la striminzita vittoria di Lecce. I liguri resistono fin che riescono alla prepotenza fisica del duo d’attacco Lukaku-Martinez, i quali, alla fine, confezionano il netto 3 a 0 con cui i vice-campioni d’Italia si portano momentaneamente in vetta alla classifica. Contemporaneamente il Sassuolo regola il Lecce, rimasto a quota zero, grazie ad un capolavoro di Domenico Berardi, fresco di rinnovo di contratto: una prodezza che fa dimenticare il brutto episodio della scorsa settimana.

La 2a Giornata 2022-23: LE PARTITE DELLA DOMENICA

Alle 18della domenica il “Diego Armando Maradona”, gremito come non si vedeva da anni, apre le porte al Napoli. I recenti colpi di mercato, uniti alla bella prova di Verona, hanno riacceso l’entusiasmo tra i sostenitori partenopei. A partita finita l’euforia assume contorni imprevisti dopo la quaterna rifilata al Monza neo-promosso, relegato ancora allo zero in graduatoria, mentre i ragazzi di Luciano Spalletti agguantano l’Inter, guadagnando la testa provvisoria grazie alle nove reti segnate in due partite. Nel frattempo si allunga la lista degli 0 a 0 col pareggio nel derby toscano tra Empoli e Fiorentina.

Il match clu della 2a giornata 22-23 va in scena nella serata di domenica sul terreno di Bergamo, dove L’Atalanta ospita il Milan campione in carica. Stefano Pioli dà fiducia alla stessa formazione capace di ben esordire contro l’Udinese. L’Atalanta, tuttavia, è ben altra cosa e i rossoneri se ne accorgono quando Bronisaw Malinowski, sebbene separato in casa, porta in vantaggio la “Dea”. Nella ripresa una zampata di benasser rimette le cose a posto per un pareggio che lascia le due formazioni imbattute a ridosso della testa della classifica.

Analogo risultato registra la partita di Bologna dove i felsinei padroni di casa hanno dovuto fare i conti con l’assoluta necessità dei veneti di invertire una china pericolosa che li ha visti incassare ben nove reti casalinghe nei primi due impegni ufficiali. Quando l’austriaco Marco Arnautovic viola la porta scaligera per il Bologna sembra tutto facile. Per altro gli uomini allenati da Cioffi hanno il merito di rimanere nella partita e, sul finire della prima frazione, agguantano il pareggio, primo episodio di una serie da cardiopalma, con una rete annullata ed un goal a testa sfiorato subito prima del riposo. Poi è pari, un risultato che permette ad entrambi di lasciare la scomoda quota zero.

SI CHIUDE IL LUNEDÌ

Il programma della 2a giornata 2022-23 si completa con le due partite del lunedì. La Roma, reduce dallo shoc dell’infortunio patito in allenamento dalla stella Wijnaldum, rottura della tibia, regola la Cremonese, formazione comunque assai dura da affrontare. I capitolini agganciano in testa Napoli ed Inter, ma la festa è rovinata dall’ennesimo incidente in carriera di Nicolò Zaniolo. Per altro la botta alla spalla dovrebbe costargli uno stop solo di qualche settimana.

In serata la Juventus, priva dei pezzi pregiati del mercato – il francese Paul Pogba e l’argentino Angel Di Maria -, non va oltre lo 0 a 0 sul campo della Sampdoria, riaprendo la questione legata all’effettivo rinnovamento di una rosa chiamata al successo.

Questo, in sostanza, è quanto accaduto durante la 2a giornata 2022-23, un turno dal sapore retrò,ma che lascia insoluti molti dubbi circa la reale consistenza tecnica di questa serie A, non più attrazione per fuoriclasse nel pieno del proprio vigore fisico, ma al massimo per giocatori in cerca di un onorevole fine-carriera, in quello che fino a qualche anno fa poteva essere a pieno titolo considerato il campionato più bello e difficile del mondo. All’epoca i ben pensanti chiedevano il ridimensionamento: eccovi accontentati!

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