23 novembre: INCUBO GERMANIA, FIESTA SPAGNA E GIAPPONE, BELGIO E CROAZIA DA RIVEDERE



Le partite del 23 novembre: RISULTATI, MARCATORI E CLASSIFICHE

GIRONE E, 1a GIORNATA

Germania – Giappone 1-2

RETI: 33′ Gundogan (GE) rig., 75′ Doan, 83′ Asano

Spagna – Costa Rica 7-0

RETI: 11′ Olmo, 21′ Alonso, 31′ rig. e 54′ Torres, 74′ Gavi, 90′ Soler, 90’+2′ Morata

CLASSIFICA:

SPAGNA E GIAPPONE 3; Germania e Costa Rica 0.

GIRONE F: 1a Giornata

Belgio – Canada 1-0

RETI: 44′ Batshuayi

Croazia – Marocco 0-0

CLASSIFICA:

BELGIO 3; CROAZIA e Marocco 1; Canada 0.

LE PARTITE DEL 23 NOVEMBRE

Il successo dell’Arabia Saudita sull’Argentina ha senz’altro destato scalpore: una delle grandi favorite si trova già in grave difficoltà. Ora sarà il turno di Germania e Spagna confermare o smentire le attese, unitamente ai vice campioni del mondo in carica chiamati ad aprire il programma delle partite del 23 novembre.

CROAZIA-MAROCCO ALL’INSEGNA DELLEQUILIBRIO

Gli slavi cercano immediatamente di conquistare il predominio delgioco, facendo leva sull’enorme qualità del proprio centrocampo con talenti del calibro di Brozovic, Modric, Kovacevic e Perisic. Il Marocco, tuttavia, non è avversario sprovveduto, vantando tra le proprie fila eelementi di spicco come l’ex interista Akimi, il fantasista del Chelsea Zyiech e il motorino della Fiorentina Amrabat. Ne nasce una partita assai godibile alla quale lo 0 a 0 finale non rende certo giustizia. Entrambe le contendenti hanno le carte in regola per aspirare di accedere alla fase ad eliminazione diretta.

IL GIAPPONE SOGNA!

Nel primo pomeriggio italiano scende in campo una delle nobili del calcio mondiale: la Germania. Di fronte il volonteroso Giappone, un team che annovera alcuni giocatori di buon livello militanti nei campionati europei. Mano dei teutonici sulla bocca in segno di protesta al momento delle foto di rito e tutti in campo!

Per oltre un’ora la Germania mena la danza con la sicumera di chi è conscio della propria superiorità. Passa in vantaggio grazie al rigore trasformato dal regista Gundogan e sfiora più volte il goal che potrebbe dare la tranquillità. Il Giappone, dal canto suo, non si dà assolutamente per vinto. Anzi: il tecnico prova a rivoluzionare la squadra dando fondo a tutte le proprie risorse d’attacco. Il segnale giunge forte chiaro ai tedeschi quando il portiere Neuer, verso la mezz’ora della ripresa, compie un autentico miracolo. Sembra un fuoco di paglia e invece: allo scoccare della mezz’ora di gioco della ripresa Doan, buon attaccante di Bundes Liga, pareggia il conto. La “mannshaft” accusa il colpo. Ora le certezze se ne sono andate, mentre il Giappone non può far altro che continuare ad attaccare, dato l’assetto assunto. Un gran goal dell’attaccante del BBocum Asano rovescia partita e pronostico, mandando in visibilio gli appassionati del “sol levante” e gettando nello sconforto gli europei. Ora la strada diventa pericolosamente in salita per i quattro volte campioni del mondo. Il big match con la Spagna è già maledettamente decisivo per loro.

SPAGNA ESAGERATA!

Quanto accaduto alla Germania deve essere servito da monito alla Spagna, chiamata all’esordio contro il Costa Rica di Kaylor Navas. Gli iberici di Luis Enrique prendono immediatamente il controllo del gioco lasciando poche chances alla formazione centro-americana costretta a capitolare tre volte nel primo tempo. Nella ripresa il copione dell’incontro non muta. Le “furie rosse” sono inarrestabili e, soprattutto, si divertono. La rete dell’esperto Alvaro Morata in pieno recupero chiude la sarabanda. Alla fine sono sette i palloni raccolti da Navas nella propria porta. È un monito per tutti: la Spagna c’è e fa tremendamente sul serio nonostante la presenza nella formazione titolare di giocatori che hanno appena raggiunto la maggior età.

BELGIO AVANTI SENZA INCANTARE

Tocca al Belgio, una delle grandi protagoniste nell’edizione 2018, chiudere il programma delle partite del 23 novembre. I “diavoli rossi” non sembrano certamente la meravigliosa macchina da gioco di qualche anno orsono. Alcuni grandi interpreti iniziano a pagare il conto all’anagrafe; ciò nonostante, godono di grande credito presso la critica specializzata.

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Sulla carta, pertanto, il match col Canada sembra già segnato. La formazione nord americana, invece, si mostra tutt’altro che arrendevole e riesce ad imbrigliare il gioco belga con una difesa attenta, sorretta da un centrocampo fisico e dinamico. I canadesi pagano a caro prezzo l’unico svarione commesso alla fine del primo tempo. La rete si rivela decisiva nonostante gli sforzi dei giocatori d’oltre oceano, costretti a fare i conti con l’abilità dell’estremo difensore belga. Alla fine i ragazzi allenati da Roberto Martinez passano ma non convincono. Alla luce della prova offerta da Croazia e Marocco, il girone F si presenta quanto mai equilibrato.

RIFLESSIONI DI GIORNATA

Pare persino superfluo sottolinearlo: ma la sconfitta della Germania ha certamente rappresentato l’avvenimento di giornata. La gioia incommensurabile dei nipponici a fine partita con l’intera rosa a festeggiare in campo ha fatto certamente da contraltare alla mano sulla bocca dei giocatori tedeschi durante la foto ufficiale nel pre-partita.

Con questo gesto la federcalcio di Germania ha voluto rappresentare il proprio disappunto nei confronti della FIFA, rea di non aver concesso la fascia da capitano arcobaleno, minacciando sanzioni disciplinari. Una protesta forte, almeno nelle intenzioni di dirigenti e calciatori teutonici. Visivamente ha fatto certamente sensazione; tuttavia troviamo assai più coraggioso l’atteggiamento dei calciatori iraniani che hanno rifiutato di cantare il proprio inno nazionale,come segno di protesta nei confronti delle violenze perpetrate dal regime, pur consci dei rischi che ognuno di loro correrà al rientro in patria. Questa è la grande differenza tra il mondo occidentale, pronto a battere coraggiosamente in ritirata di fronte a chi alza minimamente la voce, gettando magari la spugna con gran dignità e il mondo orientale capace di difendere le proprie idee fino all’ultimo. E i risultati anche in termini di equilibri mondiali iniziano a vedersi!

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