Le partite del 10 dicembre:
MAROCCO TRA LE GRANDI: LA FRANCIA LO ASPETTA!



Le partite del 10 dicembre: RISULTATI, MARCATORI E CLASSIFICHE

QUARTI DI FINALE

MAROCCO – Portogallo 1-0

RETI: 42′ En Nesyri

FRANCIA – Inghilterra 2-1

RETI: 17′ Tchouameni, 54′ Kane (IN) rig., 78′ Giroud

LE PARTITE DEL 10 DICEMBRE

Salutate Brasile ed Olanda, uscite sconfitte dopo due sfide “epiche”, resta da definire l’altra semifinale di questo campionato mondiale di calcio.

LA FESTA DEL MAROCCO CONTINUA!

Un inedito a livello di quarti di finale, apre il programma delle partite del 10 dicembre della rassegna mondiale 2022. Portogallo e Marocco, già avversarie al mondiale messicano 1986 si sfidano per entrare tra le quattro grandi del calcio, titolo che conserveranno per i prossimi quattro anni. Di fronte ci sono la macchina da goal lusitana e il bunker difensivo dei nord-africani.

Un Cristiano Ronaldo assai scuro in volto assiste dalla panchina all’inizio della partita con i suoi compagni alla ricerca di spazi preclusi dal muro difensivo dei marocchini. Quando poi gli avanti lusitani riescono finalmente ad arrivare alla conclusione, sulla loro strada trovano il portiere Bono, sempre attento e concentrato nel dire no!

La prima frazione di gara prosegue col Portogallo in controllo di un Marocco i cui prim’attori stentano ad entrare in partita. Dalla mezz’ora in avanti, però, le cose cambiano radicalmente. Il trio Hakimi-Zyiech-Ounahi prende coraggio, Amrabat continua a stroncare sul nascere ogni manovra portoghese e per gli uomini allenati da Fernando Santos il match si fa decisamente in salita. Africani vicinissimi alla marcatura poco prima del quarantesimo. Due minuti più tardi, infatti, giunge puntuale la rete di En Naseri al termine di un micidiale contropiede, con il quale può iniziare la festa degli oltre trentamila supporters marocchini presenti sugli spalti. Il Portogallo tuttavia reagisce immediatamente colpendo una traversa poco prima del termine del tempo. Marocco anche fortunato, quindi,!

Nel secondo tempo il Portogallo prende d’assalto la metà campo avversaria alla ricerca del goal del pari. È un compito reso assai arduo dal dispositivo difensivo degli uomini del tecnico Regragui. Entra in scena anche Cristiano Ronaldo al posto di un Gonçalo Ramos mai in partita, ma poco cambia. CR7 trova una conclusione, ma Bono chiude anche a lui la porta. I minuti trascorrono inesorabili ma i lusitani non trovano la via per sorprendere la retroguardia dei nord africani, nuovamente fortunati quando Bruno Fernandes fallisce la miglior occasione costruita dai suoi. Il match quindi termina con la festa marocchina, che fa da contraltare alla delusione dei portoghesi. Un’altra tra le favorite della vigilia deve lasciar strada alla banda di Regragui.

NEL NOME DI GIROUD

In tutto il mondo le comunità marocchine sono in festa, mentre due ore dopo il termine del match col Portogallo prende il via l’ultimo atto dei quarti di finale del campionato del mondo 2022. Quella tra Francia ed Inghilterra è un’autentica finale anticipata. Chi esce vitttorioso da questa sfida, è seriamente candidato a conquistare la coppa.

Potrebbe interessarti!


beruby - Ti restituiamo denaro dai tuoi acquisti e prenotazioni in Internet

Le due formazioni si affrontano a viso aperto, con la partita che si fa ancora più appassionante quando Tchouameni, uomo di fatica dei bleu, trova il proprio appuntamento con la storia del calcio portando in vantaggio i francesi. La reazione dell’Inghilterra non si fa attendere. Kane e compagni prendono le redini della partita e sfiorano più volte la marcatura. I frutti della pressione britannica arrivano verso il decimo della ripresa: Tchouameni stende in area il neo entrato Mounth; è rigore. Dal dischetto Harry Kane non fallisce rimettendo in equilibrio la contesa.

Realizzato il goal l’Inghilterra continua ad attaccare facendosi preferire per un buon quarto d’ora, nel quale la Francia sembra aver smarrito la propria identità. Tuttavia si riaccende Mbappé il quale serve a Giroud la palla del possibile vantaggio. L’attaccante del Milan conclude a rete ma troppo centralmente, finendo per esaltare le doti del portiere inglese. La sentenza del centravanti transalpino arriva puntuale qualche minuto più tardi, allorché sfrutta da par suo un servizio al bacio del solito Griezmann. Francia nuovamente in vantaggio! Ora gli uomini di Soultgate sono chiamati a rimettere a posto la sfida. Coraggio e forza d’animo non fa certo difetto ai “bianchi” di Sua Maestà. Per loro l’occasione si presenta a sei minuti dal termine dei tempi regolamentari, quando Teo Hernandez, fino a quel momento impeccabile sul piano difensivo, commette un’ingenuità causando il secondo calcio di rigore in favore dell’Inghilterra. Questa volta, però, Kane spedisce fuori dagli undici metri.

La partita si chiude con l’Inghilterra di nuovo all’assalto, senza per altro creare soverchi pericoli alla porta francese. Questo fino a pochi istanti dal termine del lungo recupero, quando Rashford sfiora letteralemente i pali della porta transalpina su calcio di punizione. Niente tempi supplementari per l’Inghilterra e vittoria per i campioni del mondo in carica, a questo punto grandi favoriti per il successo finale.

FRANCIA FAVORITA, MA ATTENZIONE AL MAROCCO

L’aver eliminato dal mondiale un’avversaria di grandissimo valore tecnico come l’Inghilterra nella finale anticipata delle partite del 10 dicembre, fa della Francia la grande favorita. Sulla strada del titolo c’è innanzitutto da superare l’ostacoloMarocco, in un grande inedito a questi livelli. Si tratta di un autentico derby euro-africanoo di grandi contenuti tecnici e non solo, dato il passato della di colonia francese della nazione nord-africana. La partita si presenta più equilibrata di quanto non dicano i valori di mercato dei singoli calciatori. Deschamps dovrà trovare il modo per scardinare una difesa finora battuta solamente grazie ad un autogol. Il Marocco porta l’Africa ai vertici del calcio mondiale, impresa non riuscita a grandi collettivi come il Camerun del novanta, la Nigeria del novantaquattro, il Senegal del duemila e due e il Ghana del duemiladieci, seguendo concetti europei, soprattutto per quanto riguarda l’organizzazione difensiva.Abnegazione e concentrazione assoluta sono le armi di una formazione capace di attendere il momento propizio per colpire. Per Mbappé e compagni, insomma un altro “esame di maturità” da superare per provare a tenere la Coppa nelle bacheche parigine.

Immagini collegate:

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.