La 1a giornata 2022-23
CALCIO DI FERRAGOSTO

Weekend di Ferragosto particolare per gli amanti del pallone, a scandirne il tempo sono le vicende legate alla 1a giornata 2022-23 del campionato italiano di calcio di serie A!

La giornata è stata priva di pareggi e, soprattutto, priva di sorprese, con le principali indiziate al successo finale capaci di vincere, ma non tutte di convincere.

La sessione di calcio mercato ancora aperta, poi, fa il resto con formazioni ancora in allestimento ed altre che non sanno ancora su chi potranno contare per il resto della stagione, che auspichiamo essere appassionante come quella appena conclusa: sia in testa, sia in coda.




1a giornata 2022-23: LE GARE DEL SABATO

Tocca ai campioni d’Italia in carica del Milan aprire il campionato e, di conseguenza, la 1a giornata 2022-23, affrontando l’Udinese, l’unica formazione assieme alla Juventus a non aver perso contro i rossoneri la scorsa stagione. Due giri di lancette e i friulani sono in vantaggio, materializzando gli incubi dei ragazzi di Pioli. Per altro i milanisti in questo periodo sono in forma e riequilibrano l’incontro, passano in vantaggio, si fanno raggiungere per poi allungare in modo autoritario nella ripresa.Tutto questo è avvenuto scendendo in campo senza il centravanti titolare Giroud, ma ritrovando un Ante Rebic in gran forma e la vitalità del piccolo Brahim Diaz, spagnolo sparito dai radar dopo l’ottimo inizio dello scorso campionato. In attesa del miglior Leao e dell’inserimento del gioiello De Ketelaer – buona comunque la mezz’ora disputata dal belga- per i campioni uscenti il futuro risulta certamente roseo.

Contemporaneamente l’Atalanta passa di misura sul terreno della Sampdoria, interrompendo idealmente la serie negativa che lo scorso anno l’ha portata dal lottare per un posto in Champion’s League al dover assistere da spettatrice alle competizioni continentali 2022-23.

In serata tocca all’Inter di scena sul terreno del Lecce. C’è attesa per il ritorno del gigantesco Rumelu Lukaku, l’uomo partito alla volta dell’Inghilterra a suon di milioni dopo lo scudetto 2021, che ha voluto ad ogni costo riabbracciare la Milano nerazzurra. Il belga non delude e, immediatamente, porta in vantaggio i suoi. Tuttavia i vice-campioni d’Italia non chiudono subito la questione, il Lecce prende coraggio, pareggia per cedere solo negli ultimi istanti.

Mentre l’Inter fatica a Lecce, Monza vive la sua prima volta in serie A. Anche qui si celebra un rientro: quello del duo Berlusconi-Galiani, presidente e direttore generale che, dopo la cessione del Milan, hanno portato i brianzoli tra le grandi del nostro calcio, traguardo che avevano mancato alla fine degli anni settanta.In panchina Giovanni Stroppa, mentre non si è badato a spese per allestire una formazione in grado di ben figurare. Per altro di fronte c’era il Torino di Ivan Juric, tecnico quadrato poco incline ai sentimentalismi, soprattutto in partite che sanno di scontro diretto. Alla fine passano i granata e per Berlusconi e Galiani la festa può aspettare!

1a giornata 2022-23: IL RESTO DELLE PARTITE TRA DOMENICA 14 E LUNEDÌ 15

All’ora dell’aperitivo serale di domenica 14 agosto, tocca alla Lazio, opposta al Bologna e alla Fiorentina, contro la Cremonese neopromossa, proseguire il programma della 1a giornata 2022-23.

I capitolini del Presidente Claudio Lo Tito sudano freddo, dovendo registrare l’espulsione del loro estremo difensore dopo soli sei minuti e il vantaggio felsineo del solito Arnautovic. Per altro pareggiano per poi festeggiare grazie all’ennesimo centro in campionato di Ciro Immobile.

A Firenze, se possibile, le emozioni sono ancora maggiori! Di fronte c’è la Cremonese, ritornata al calcio che conta dopo ben 26 anni, grazie all’apporto quale dirigente di Ariedo Braida, uno degli artefici del Milan degli invincibili degli anni Novanta. I grigio-rossi tengono brillantemente testa ai viola toscani e, quando pensano di poter uscire dal Franchi con un pesantissimo 2 a 2, debbono assistere impotenti al suicidio sportivo del loro portiere Radu (lo stesso che l’anno scorso propiziava la sconfitta dell’Inter a Bologna decisiva per le sorti dello scudetto), il quale accompagna inspiegabilmente il pallone nella propria porta, facendo esplodere di gioia i tifosi di casa.

In serata sul terreno della miracolata Salernitana esordisce la Roma targata Mourinho e regina del mercato. A secco il trio Zaniolo-Di Bala-Abrahm – comunque positiva la prova dei tre con un palo colpito dall’argentino – tocca a Brian Cristante l’onore di siglare la rete decisiva, che permette ai giallo-rossi di vivere una settimana di tranquillità.

Lo Spezia, frattanto, vince il primo scontro diretto per la salvezza regolando l’Empoli di misura: tre punti pesanti che potrebbero far la differenza la primavera prossima.

E così si gioca anche a ferragosto. Tocca a due delle formazioni più attese e discusse: il Napoli di scena a Verona, mentre dopo cena la Juventus chiude il programma della 1a giornata 2022-23 ospitando il Sassuolo, vero e proprio spauracchio per le grandi del calcio italiano.

Sul terreno del Bentegodi gli uomini allenati da Luciano Spalletti, sebbene arrivati all’appuntamento tra lo scetticismo generale per le numerose partenze eccellenti, sfruttano in pieno lo stato di precarietà della formazione scaligera, chiudendo con un eloquente 5 a 2 ma, soprattutto, con la sensazione che il divario avrebbe potuto essere ben più ampio. Non certo un buon punto di partenza per una delle rivelazioni della passata stagione!

Reduce da un pessimo pre-campionato, costretta a rinunciare ad uno dei pezzi pregiati della campagna rafforzamento, la Juventus è chiamata ad una prova d’appello. Il fuoriclasse Angel Di Maria fa subito vedere di che pasta è fatto: porta in vantaggio i suoi e mette in condizione il talento Dusan Vlahovic di ritrovare goal e fiducia. Il messaggio è chiaro: l’argentino non è qui per svernare spendendo gli ultimi scampoli di una classe e di una carriera irripetibile, ma per essere decisivo.

1a giornata 2022-23:QUALCHE RIFLESSIONE

Detto dell’ottima partenza del Milan, per il quale il tempo e la magia della passata stagione sembrano non essere venuti meno, la 1a giornata 2022-23 ci suggerisce qualche riflessione.

  • Juventus e Napoli sono partite col piede giusto, sebbene i campani debbano registrare qualcosa in difesa, vero punto di forza nella passata stagione.

  • Parte col piede giusto l’avventura delle squadre romane, soprattutto la Roma di Mourinho, ben registrata dietro e propositiva in avanti, con un trio destinato a regalare grandi soddisfazioni, in attesa dell’inserimento dell’olandese Wainaldum.

  • Vince ma non convince invece l’Inter; spavalda nei primi minuti, si fa irretire dal Lecce che sfiora l’impresa di portar via punti all’esordio, esattamente come è avvenuto per la Cremonese a Firenze.

  • Per altro sono queste considerazioni tecniche parziali; al naturale periodo di rodaggio delle formazioni, si deve assommare un calcio mercato ancora in piena attività che potrebbe stravolgere gli organici. I papabili a cambiar maglia sono molti e di ottima qualità. Logico, quindi, che molti di loro giochino col freno a mano tirato e che entrino in campo senza la dovuta concentrazione. Un chiaro esempio di questo stato di precarietà è rappresentato dall’Hellas Verona.

    La formazione strapazzata dal Napoli in campionato e la domenica precedente dal Bari neo promosso in serie B, è composta da dieci undicesimi dagli stessi uomini che l’hanno condotta alla nona posizione la scorsa stagione, risultando una delle migliori compagini sul piano del gioco. Molti di questi, però, sono sul piede di partenza, col tecnico che non sa se può costruire o meno su di loro. Il Verona è un cantiere aperto e bene farebbe la società a tirare le fila, decidendo chi deve andare e chi deve restare se non vorrà trovarsi in grandi difficoltà già nel mese di settembre, quando saranno state disputate ben cinque giornate di campionato.

  • Ecco un’altra stortura di una stagione assai strana, i cui tempi sono dettati dalla volontà di disputare un campionato del mondo in una terra inospitale per il calcio, con vere e proprie cattedrali nel deserto (non in senso letterale), monumenti agli sprechi ambientali, mentre al cittadino comune si sta inculcando ossessivamente ecompulsivamente l’ideale della sostenibilità ambientale!

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