3a e 4a giornata 2022-23: LA DEA E LA MAGICA

La “Dea” e la “Magica” al comando; questa è la situazione dopo la 3a e 4a giornata 2022-23 del campionato italiano di serie A, marcia forzata verso un altro mondiale da seguire come spettatori neutrali, alla vigilia di un derby di Milano che potrebbe sancire la crisi di una delle principali concorrenti al titolo finale, mentre tutte le contendenti vivevano le ultime ore frenetiche di calcio-mercato per completare gli organici.

Andiamo per ordine cercando di rivivere quanto proposto da una settimana intera di pallone!



3a e 4a giornata 2022-23: LE PARTITE DEL WEEKEND

Tocca al Monza, opposto all’Udinese, aprire questo tour de force. I brianzoli cadono ancora in casa di misura e scatenano l’ira del “patron” Silvio Berlusconi, sarcastico come raramente l’abbiamo visto nei confronti di un direttore di gara. Mentre “il Cavaliere” esterna, l’Inter cade pesantemente sul terreno della Lazio, nel primo dei tre incontri d’alta classifica proposti da questo turno.

Il sabato, infatti, è incentrato sulla gara di Torino tra la Juventus reduce dallo scialbo pareggio in casa dellaSampdoria e la Roma di Josè Mourinho, ancora a punteggio pieno pur senza convincere. Ne esce un pari che, naturalmente, fa più felici i capitolini, comunque al comando.

Sorride il Milan che, contro il Bologna, saluta la prima rete in serie A di Charles DeKetelaere, analogamente al Torino corsaro a Cremona e pure loro agganciano quota 7.

Detto del pirotecnico pareggio tra Spezia e Sassuolo, la domenica vive sullattesa del match della sera di Napoli tra i padroni di casa e l’agguerrita Fiorentina di Vincenzo Italiano.

Nel pomeriggio, frattanto, l’Atalanta sbanca il campo di Verona,mentre la Salernitana rifila una quaterna secca alla Samp; per i blu-cerchiati si profila un’altra stagione di passione.

Due pareggi, infine, chiudono la 3a giornata. Il Lecce conquista il suo primo punto stagionale in casa contro l’Empoli, mentre il Napoli manca l’occasione di balzare da solo in vetta dovendo fermarsi davanti alla Fiorentina, che esce dal Diego Armando Maradona con uin ottimo punto.

IL TURNO INFRASETTIMANALE

Il programma della 3a e 4a giornata 2022-23 di serie A prosegue col turno infrasettimanale. La vigilia è contrassegnata dalla notizia dello stop forzato alla stella dell’Inter Romelu Lukaku. I nerazzurri, comunque, dimenticano la sconfitta di Roma e la disavventura al loro centravanti titolare infliggendo un pesante 3 a 1 alla Cremonese, mentre l’Olimpico festeggia i cento goal in serie A di Paulo Di Bala, grande protagonista del successo giallo-rosso contro il Monza.

Il turno, però è stato aperto dal pareggio a reti bianche tra il Sassuolo e il Milan, salvato dalla sconfitta dal suo portiere Megnan, abile nel neutralizzare il rigore calciato da Domenico Berardi.

Con La Roma momentanea capolista solitaria della serie A, il programma della 3a e 4a giornata 2022-23 prosegue con le gare del mercoledì, nelle quali Lazio e Napoli, non senza sorprese, si fermano sul pari rispettivamente contro Sampdoria e Lecce, mentre la Juventus batte un coraggioso Spezia, punito dal risultato oltre ogni demerito. L’Udinese regola la Fiorentina e si proietta nelle zone nobili della graduatoria, mentre Empoli e Verona si dividono un importante punto salvezza.

Chiuse da una mezzora le porte del calcio-mercato, l’Atalanta, trascinata dall’olandese Koopmeiners (4 reti in due giornate) sconfigge il Torino, agguantando la Roma al comando. Gli uomini di Gasperini sembrano tornare lentamente ai fasti di un recente passato, dimenticando il terribile finale della stagione passata che li ha visti uscire da tutte le competizioni continentali. Contemporaneamente la Salernitana conferma il suo buon momento di forma, andando a conquistare un punto sul campo di un Bologna ancora a secco di vittorie dopo quattro turni.

3a e 4a giornata 2022-23: LA CONCLUSIONE DELLA CAMPAGNA TRASFERIMENTI

Mentre serie A e serie B erano in campo per la 3a e 4a giornata 2022-23, nei celebri locali dell’Hotel Gallia, laddove tutto ha avuto inizio, si è conclusa la campagna trasferimenti, con le società ancora intente a completare gli organici. Frenesia dovuta anche alla necessità di porre rimedio alle numerose falle causate dai numerosi infortuni di questa prima parte di stagione.

Certamente una situazione insolita: non trattandosi di un mercato di riparazione, disputare quatttro giornate quando si sta ancora lavorando per la nuova stagione ha certamente creato problemi agli allenatori nella costruzione delle squadre. Caso emblemato è proprio quello dell’Interil cui tecnico, fino all’ultimo momento, non è stato certo di poter contare sul suo miglior difensore. Alla fine nessuno tra i big ha lasciato la Milano nerazzurra e gli uomini di Simone Inzaghi sembrano i più attrezzati per cucire lo scudetto sulle maglie, a meno che Max Allegri non riesca a trarre il meglio dai numerosi talenti giunti a Torino, fisico e infortuni permettendo.

Ottime le campagne rafforzamento di Napoli e Roma, mentre il Milan, ceduto ufficialmente al gruppo Red Bird, continua con la sua politica dei talenti giovani da scovare e lanciare ad altissimi livelli.

Con Atalanta e Fiorentina destinate ad un ruolo da protagoniste, probabilmente assieme ad Udinese e Torino, fatichiamo a comprendre la politica dell’Hellas Verona. Gli scaligeri hanno visto partire un trio d’attacco da oltre 40 reti stagionali, ma si sono accontentati di plus-valenze minime. Siamo fermamente convinti che i tifosi giallo-blu abbiano ottime ragioni per non comprendere una strategia simile!

In conclusione

Dalla 3a e 4a giornata 2022-23 del cmapionato italiano di calcio di serie A emerge senz’altro la scarsa condizione di quasi tutte le candidate ad un ruolo da protagonista, incapaci di dare continuità alle loro prestazioni. Esempi lampanti sono il Milan, finora spietato in casa e balbettante in trasferta e il Napoli, fermato per due volte sul pari dopo l’inizio scoppiettante con 9 reti realizzate nelle prime due giornate. L’Inter, sconfitta nel primo scontro diretto, alterna momenti di grande calcio ad altri di grande difficoltà, mentre la Juventus pare ancora un autentico cantiere.

In questo quadro ad emergere sono il cinismo di Jose Mourinho ed i concetti collaudati di Giampiero Gasperini, con Roma ed Atalanta al comando.

La campagna trasferimenti ancora nel vivo e i numerosi infortuni a calciatori di primo livello non aiutano certamente all’allestimento di squadre capaci di esprimere compattezza, nonché continuità di gioco e risultati.

Siamo fermamente convinti che i calendari dovrebbero essere strutturati in modo tale che non coincidano partite ufficiali con la campagna in corso, proprio per il bene del gioco. Comprendiamo la sete di danaro, ma disputare un mondiale nella stagione invernale, spezzando l’attività di quelli che sono a tutt’oggi i campionati principi del movimento mondiale, finirà per rivelarsi un clamoroso autogoal, finendo col danneggiare l’intero prodotto calcio.

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