TORNA LA SERIE A!
Il nostro augurio per un grande 2023

Torna la Serie A: VEDIAMO IL 2023 DEL CALCIO

Orfano del suo primo vero simbolo a livello mondiale, ora entrato definitivamente nella leggenda, il mondo del calcio si prepara a vivere il suo 2023: un anno privo di grandi competizioni mondiali, ma comunque pregno di impegni. La finale della Nation’s League e la Copa America rappresentano i principali eventi per le nazionali. L’Italia torna finalmente protagonista, come a partire da mercoledì 4 gennaio torna la serie A.

C’eravamo lasciati col Napoli in fuga solitaria, mentre le altre contendenti al titolo procedevano a scatti, tra prestazioni di livello e tonfi clamorosi. È da vedere se la lunga sosta ha inceppato i meccanismi di gioco della formazione allenata da Luciano Spalletti, una macchina praticamente inarrestabile! Milan, Juventus ed Inter dovranno necessariamente cambiare passo, sperando in un rallentamento dei campani.

Le tre potenze del nord sono alle prese con problemi diversi. Il Milan campione d’Italia in carica è alle prese con alcuni difficili rinnovi di contratto. Il target primario dei rossoneri è quello di trovare il giusto equilibrio tra le esigenze di campo e quelle di un bilancio finalmente in ordine. Se la ritrovata serenità economica dà ai “diavoli” qualche spazio di manovra, altrettanto non si può dire per l’Inter, alle prese con un pesantissimo rosso di bilancio che potrebbe comportare un pesante ridimensionamento soprattutto in vista della stagione 2023-24.

LA QUESTIONE JUVENTUS

Torna la serie A, con la spada di damocle legata alla difficile situazione della Juventus, la principale società italiana. Le dimissioni del CDA dello scorso novembre stanno portando alla luce una pesantissima situazione economica che, gioco forza comporterà anche per la “vecchia signora” un drastico ridimensionamento del proprio tenore di vita. Il tempo delle spese pazze sembra finito!

A questo si aggiunge la prospettiva della riapertura del processo sportivo riguardante le plusvalenze, con conseguenze sulla graduatoria. Sarebbe un altro colpo all’immagine di un movimento in costante recessione a partire dal 2006, quando scoppiava “Calciopoli”. Nel volgere di tre lustri la nostra serie A è passata dall’essere il campionato di riferimento per il mondo intero, a lega di passaggio per giovanotti di belle speranze o a “cimitero di elefanti” per campioni a fine carriera. Che tristezza!

Torna la Serie a: IL 2023 FUORI DAL CALCIO

La situazione della serie A, punta di diamante della quinta industria nazionale, sembra riflettere la condizione in cui si trova l’Italia intera. Da anni il “Bel Paese” vive un continuo arretramento socio-economico, causa di una continua perdita di competitività. Naturalmente a risentirne è il tenore di vita di cittadini sempre più sfiduciati. Per il 2023 si auspica un deciso cambio di passo, in particolare da parte delle istituzioni chiamate a guidare la risalita, così come l’establishment del calcio deve creare le giuste condizioni per riportare il calcio ai livelli di un tempo.

Naturalmente tutto questo è possibile in sinergia con le istituzioni, le quali possono aiutare fattivamente la quinta industria italiana creando, ad esempio, le condizioni affinché le principali società si dotino di stadi di proprietà,colmando il gap con i club stranieri. Continuare sulla strada di manovre spalma debiti o simili non giova ad un mondo che ha la necessità di una solida base strutturale sulla quale poter ricostruire una propria solidità economica.

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ALLORA: BUON 2023 A TUTTI

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