25 novembre: OLANDA E INGHILTERRA MANCANO IL MATCH POINT

Le partite del 25 novembre: RISULTATI, MARCATORI E CLASSIFICHE

GIRONE A, 2a GIORNATA

Olanda – Equador 1-1

RETI: 6′ Gakpo, 49′ Valencia (EQ)

Qatar – Senegal 1-3

RETI: 41′ Dia, 48′ Diedhiou, 78′ Muntari (QA), 84′ Dieng

CLASSIFICA:

EQUADOR e OLANDA 4; Senegal 3; Qatar 0.

GIRONE B: 2a Giornata

Galles – Iran 0-2

RETI: 98′ Cheshmi, 101′ Rezaeian

Inghilterra – Stati Uniti 0-0

CLASSIFICA:

INGHILTERRA 3; IRAN 3; Stati Uniti 2; Galles 1.

LE PARTITE DEL 25 NOVEMBRE

Il record di Cristiano Ronaldo, la gioia infinita di Richarlison e le lacrine di Neymar sono le immagini lasciate dai match del giorno precedente. C’è grande preoccupazione per le condizioni fisiche della stella brasiliana che potrebbe aver già concluso il proprio mondiale. Per lui è un’altra occasione mancata per entrare nel novero dei grandissimi del calcio internazionale.

IRAN AVANTI A DENTI STRETTI

Spetta a Galles ed Iran l’onore di aprire il programma delle partite del 25 novembre. I giocatori asiatici non ripetono la clamorosa protesta attuata contro l’Inghilterra: troppo forti le pressioni di regime! Mormorano, cantano a denti stretti e a muso duro, mentre sulle tribune scorrono le lacrime dei tifosi. Affrontano così il match contro i britannici.

Ne nasce una partita dura ed equilibrata e, quando lo 0 a 0 sembra cosa fatta, gli asiatici trovano la forza per piazzare l’uno-due con cui si rimettono in corsa per accedere al turno successivo, mentre per Bale e compagni si profila una clamorosa eliminazione.

IL SENEGAL TORNA IN CORSA

Da un’asiatica all’altra: tocca ai padroni di casa del Qatar scendere sul terreno di gioco. Dopo l’opaca prestazione nella partita d’esordio, i qatarioti sono chiamati alla prova d’appello. Per altro i valori in campo sono quel che sono e gli africani, pur privi della loro stella Mané, mettono al sicuro il punteggio. Qualche minuto di pathos quando il subentrato Muntari accorcia le distanze, ma l’esperto Diheng ripristina le distanze rilanciando le ambizioni dei campioni d’Africa e decretando l’eliminazione del Qatar.

L’OLANDA MANCA IL COLPO DEL KO: ANCORA VALENCIA!

Contro l’Equador l’Olanda gioca il primo match-point qualificazione. Un successo proietterebbe gli “orange” da soli in vetta, staccando l’ostico Equador. Le cose si mettono subito al meglio per gli uomini allenati da Luis Van Gahl; dopo sei minuti Gakpo ripete l’impresa della partita d’esordio andando a segno. I sudamericani, però non si perdono d’animo e ad inizio ripresa trovano la rete del pari grazie a Valencia. Per il giocatore c’è la soddisfazione di rimanere al comando della classifica marcatori della competizione, ma soprattutto la consapevolezza di poter affrontare il match decisivo con il Senegal con due risultati a disposizione. L’olanda, dal canto suo, dovrà semplicemente limitarsi ad amministrare il match contro il Qatar, chiamato a sua volta a salvare l’onore.

GLI USA FERMANO L’INGHILTERRA

Inghilterra-Stati Uniti non può essere un match come tutti gli altri, particolarmente per gli amanti della storia del calcio. Il pensiero non può non andare ad una delle imprese più clamorose raccontate dal “Dio Pallone”, quando, nel 1950, gli USA inflissero una clamorosa sconfitta per 1 a 0 ai “cosiddetti maestri” al loro rientro nelle competizioni internazionali.

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Il calcio è cambiato: pur non essendo una scuola di primissimo livello, gli USA dispongono di elementi capaci di ben figurare anche nei principali campionati europei. Tuttavia la grande prova di forza fornita contro l’Iran induce a prevedere una vittoria per gli uomini di “Sua Maestà”, che pemetterebbe loro di conquistare matematicamente qualificazione e primato. Gli uomini di Soultgate, invece, appaiono svagati e gli americani hanno buon gioco nell’imbrigliarne la manovra. Il match termina a reti inviolate lasciando aperta qualsiasi soluzione di classifica, compresa una clamorosa eliminazione di Kane e compagni.

MESSI E NEYMAR LEGGENDE MANCATE

La preoccupazione per le condizioni fisiche della stella brasiliana Neymar fa da scomodo sottofondo alle partite del 25 novembre. Secondo alcune fonti il giocatore potrebbe aver chiuso il proprio mondiale. Per lui si tratterebbe dell’ennesimo fallimento: qualche buona giocata, ma gli manca la firma personale su un grande risultato.

Nella medesima condizione si trova anche il compagno di club Lionel Messi. Dopo la sconfitta contro l’Arabia Saudita l’Argentina rischia seriamente l’eliminazione al primo turno di questo campionato del mondo. La “pulce” rischia di passare alla storia per quella finale giocata da attore non protagonista. Due fuoriclasse quindi che rischiano seriamente di mancare l’appuntamento con la “leggenda” del calcio Giocatori come Platini, Maradona, Roberto Baggio o Johann Kruijff sono stati i grandi protagonisti dei momenti migliori delle loro nazionali diventandone i trascinatori indiscussi.

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