Le partite del 3 dicembre
OLANDA E ARGENTINA AI QUARTI!



Le partite del 3 dicembre: RISULTATI, MARCATORI E CLASSIFICHE

OTTAVI DI FINALE

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Olanda – Stati Uniti 3-1

RETI: 10′ Depay, 45+1′ Blind, 76′ Wright (US), 81′ Dumfries

Argentina – Australia 2-1

RETI: 35′ Messi, 57′ Alvarez, 77′ aut. Fernandez E. (AU)

LE PARTITE DEL 3 DICEMBRE

La fase ad eliminazione diretta del campionato mondiale di calcio 2022 inizia nel rispetto dei pronostici. Tuttavia pathos ed emozioni non sono mancate, ad ulteriore riprova dell’equilibrio regnante in mezzo al deserto.

DUNFRIES TRASCINA L’OLANDA

Il programma delle partite del 3 dicembre si apre con la sfida tra l’Olanda, prima nel girone A e gli Stati Uniti. Naturalmente gli “orange” sono i grandi favoriti,ma incontreranno una formazione che può vantarsi di essere riuscita ad inceppare la macchina da goal inglese. Olanda-USA è anche lo scontro tra i cosiddetti “figli di papà”: da una parte Dale Blind, figlio del roccioso difensore dell’Ajax campione d’Europa 1995 Denny, dall’altra Thimoty Weah, seguito in tribuna da papà George, Presidente della Repubblica di Liberia, nonché indimenticato funambolo del Milan della seconda metà degni anni Novanta.

Gli Stati Uniti iniziano col piede giusto, ma una discesa di Dunfries viene immediatamente trasformata in goal da Depay. Gli americani accusano il colpo perdendo la sicurezza che ne aveva caratterizzato l’inizio di partita. La contesa ristagna fino ai minuti finali della prima frazione quando Dunfries inserisce nuovamente il turbo servendo a Blind Junior la palla del 2 a 0.

La ripresa si presenta decisamente in discesa per gli olandesi che tuttavia rischiano su una sventola di Weah, andando immediatamente vicino alla marcatura-sicurezza. Ad un quarto d’ora dal termine la partita si riapre grazie alla rete dello USA Wright. La paura in casa Olanda dura solo cinque minuti quando Dunfries completa la sua grande partita realizzando il 3 a 1 con cui chiude ogni discorso. Nonostante la giovane età di molti suoi elementi, l’Olanda appare formazione troppo quadrata per lasciarsi andare a follie particolari. In panchina, poi, siede un certo Luis Van Gahl, uno abituato a vincere con i giovani!

L’ARGENTINA NON SI FERMA PIÙ!

Dalla sfida tra Argentina ed Australia scaturirà la sfidante dell’Olanda. Contro gli oceanici l’Argentina è chiamata a confermare i grandi progressi evidenziati contro la Polonia. È una partita particolare per Leo Messi: la sua millesima ufficiale dall’inizio della carriera della “pulce”.

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Sin dai primi minuti il tema tattico della partita risulta chiaro: Argentina chiamata a far gioco, Australia coperta in attesa dell’occasione giusta. La formazione albi-celeste, tuttavia, riconferma gli standard del match conclusivo della fase a gironi. Messi è in stato di grazia e i compagni lo seguono. Il goal è sempre più nell’aria e arriva a dieci minuti dal termine del primo tempo grazie alla prodezza di Leo Messi: la sua millesima è da incorniciare.

Nella ripresa il tecnico australiano inizia a portare dei correttivi rinforzando la linea avanzata. A scombinare i piani arriva però la sciocchezza del portiere Rihan che pensa bene di uscire in dribling su Alvarez, il quale lo depreda del pallone insaccando il goal del 2 a 0. L’Australia, però, non si perde d’animo.Il neo entrrato Hrustic (comparsa nel Verona ultimo in classifica) si rivela particolarmente fruttuosa. L’esterno si rivela un’autentica spina nel fianco per la difesa argentina. La pressione porta all’autorete del pur bravo Enzo Fernandez, l’uomo che contro il Messico ha cambiato il centrocampo della “selection”, con qui la partita si riapre. Gli ultimi minuti sono una sarabanda di emozioni con l’Argentina vicinissima a chiudere nuovamente la questione ed il difensore del Manchester United Lisandro Martinez provvidenziale nel salvare un goal fatto sventando la conclusione del collega di reparto australiano Behich a tempo ormai scaduto. Alla fine i sudamericani trionfano presentandosi all’appuntamento dei quarti di finale contro l’Olanda. La partita richiama senz’altro al ricordo piacevole della finale mundial del 1978 vinta in casa per 3 a 1. Più recentemente, proprio un quarto di finale è stato fatale all’Argentina di Batistuta che in Francia ha visto i tulipani staccare il biglietto per la semifinale. La classica è servita!

ATTENDENDO FRANCIA E INGHILTERRA

Chiuse le partitee del 3 dicembre, tocca a Francia ed Inghilterra cercare dl’accesso tra le otto grandi del mondo. I giocatori inglesi dovranno confermare il loro eccellente stato di forma, mentre i campioni del mondo in carica dovranno invece riscattare la sconfitta contro la Tuinisia.

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